Comunità professionale

Al fine di potenziare l’efficacia dell’azione dei docenti e valorizzarne la professionalità, le Wikischool hanno prefigurato una visione di comunità professionale proiettata verso il futuro. Infatti, lo sviluppo della professionalità non avviene in solitudine, ma in team e avvalendosi sempre più degli strumenti offerti dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; l’efficacia del singolo, inoltre, si riconosce in un contesto capace di promuovere la qualità dei processi interni alla comunità nel suo insieme. Il capitale professionale che ne scaturisce si poggia su:

•    nuovi modelli organizzativi capaci di:
a)    selezionare il personale in base a un patto professionale e attraverso una procedura di accoglienza, tutoring e infine di valutazione, che coniuga la responsabilità individuale in fase di autovalutazione del docente neo nominato con un giudizio fornito da pari entrati in interazione con lui;
b)    gestire efficacemente le risorse umane grazie a una pianificazione/rendicontazione analitica e trasparente di tutti gli impegni individuali di servizio;

•    strategie di organizzazione interna complesse che si configurano in una rete ampia e interattiva di leadership diffusa, la quale assume un ruolo attivo nella configurazione delle azioni che devono convergere in obiettivi comuni; tale operazione implica la progressiva costituzione di un profilo professionale inclusivo di caratteristiche specifiche, ma integrate;

•    percorsi di ricerca educativa e didattica, in cui i processi di generazione della conoscenza partono dalle pratiche professionali e, attraverso l’interazione discorsiva e cognitiva basata sulle stesse, ne rivelano le diverse finalità:
a)    esplicativa della riflessione, ovvero il riconoscimento dei pre-concetti e delle assunzioni tacite che sottostanno alle scelte didattiche e organizzative;
b)    critica, in cui le pratiche smettono di essere considerate come dati “naturali” e vengono sottoposte al vaglio di teorie intenzionali frutto di una discussione;
c)    euristica, in cui si impostano e risolvono i problemi incontrati e si riprogettano gli esiti o le strategie per raggiungerli;

•    una pratica documentativa diffusa volta a organizzare, costantemente aggiornare, diffondere e a sua volta generare conoscenza collettiva sottoforma di idee, strumenti, modelli, anche estendendo l’area di cooperazione al di là della singola scuola.

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